Via Castello 3
CP 633
CH - 6855 Stabio

+41 (0) 91 641 69 90
museo@stabio.ch

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Giorni e orari di apertura:

ME       09.00 - 11.00       14.00 - 17.00
GIO      09.00 - 11.00       14.00 - 17.00
DO       09.00 - 11.00       14.00 - 17.00


Aperture fuori orario su prenotazione (50 CHF)

Chiuso i festivi ufficiali (clicca qui per l'elenco dei giorni e delle domeniche considerati festivi).
Chiusura estiva dal 1 luglio al 15 agosto.

Biglietti d'entrata:

adulti                                     7 CHF 
bambini fino ai 6 anni          gratuito
ragazzi fino ai 18 anni           4 CHF
AVS e studenti                       4 CHF
domiciliati                             4 CHF
soci del Museo                     gratuito
soci Raiffeisen                      gratuito


Visite guidate

 

per gruppi e scolaresche 
(massimo 25 persone)         80 CHF

© 2018 -  Monica Rusconi, Museo della civiltà contadina - Stabio

Spazio espositivo dedicato allo scultore di Stabio Natale Albisetti (1863-1923).

1 sala espositiva - Via Ufentina 6 - 6855 stabio


Maggiori informazioni: www.spazioalbisetti.ch

il Museo in pillole

gli spazi espositivi e il "dietro le quinte"

Il Museo della civiltà contadina ha la sua sede nell'edificio del 1856 che fino agli anni '70 è stato la sede della scuola comunale. Tra gli abitanti di Stabio abbondano i ricordi delle ore trascorse nelle aule di scuola, oggi spazi espositivi che ospitano ogni anno migliaia di bambini.
L'edificio di 3 piani è affacciato sulla Piazza Maggiore nel nucleo storico di Stabio e consta di 6 sale espositive.

2 delle sale espositive sono dedicate al vasto tema della
civiltà contadina, altre 2 sale sono dedicate alle mostre temporanee il cui tema cambia annualmente, 1 sala è dedicata a "sala polivalente" del Dicastero cultura di Stabio e la restante sala ospita il laboratorio.
Non vanno naturalmente dimenticati gli spazi non accessibili al pubblico ma parte integrante dell'identità e della vita del Museo quali gli archivi, la biblioteca, l'emeroteca, gli uffici.

Le collezioni del Museo, che constano di oltre 18'000 oggetti, sono custodite nel magazzino che è accessibile al pubblico solo in occasione della giornata di porte aperte.


Attenzione: il Museo non è munito di ascensore e non è pertanto accessibile a visitatori che hanno difficoltà motorie. 

 

La biblioteca specialistica e gli archivi sono accessibili al pubblico solo su richiesta e per 
motivi di ricerca.

Gli ultimi numeri delle riviste a cui siamo abbonati sono a disposizione del pubblico.

6'000 i volumi catalogati.

 

I musei etnografici riconosciuti in Ticino sono 11.
 

Il Centro di dialettologia e di etnografia CDE è preposto al coordinamento, al sostegno e alla vigilanza sull'attività dei musei regionali che hanno stipulato con il Cantone un contratto di prestazione, introdotto nel 2003 e rinnovato ogni quattro anni. In quest'ambito il CDE definisce il contributo finanziario erogato ai singoli musei e offre loro consulenza scientifica e assistenza tecnica, mettendo a disposizione personale, una biblioteca settoriale, uno studio fotografico e un laboratorio di restauro.

L'Associazione musei etnografici ticinesi (AMET) persegue primariamente lo scopo di favorire la raccolta, la conservazione e la valorizzazione delle numerose testimonianze storico-etnografiche nel contesto dei musei etnografici regionali, promuovendone il coordinamento e lo sviluppo di una politica museale coerente.

L'idea di creare un museo è nata nell'estate del 1976 e la sua realizzazione, con l'apertura al pubblico, è avvenuta nel 1981. 
Il Museo in 37 anni di vita ha realizzato 80 mostre e ospitato oltre 155'000 visitatori.