il deposito del Museo apre le porte

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il progetto in breve

né aperti né chiusi: schiusi

Il Museo è, causa ristrutturazioni e posa dell'ascensore interno, chiuso al pubblico fino a ottobre del 2023.
Ci piaceva l'idea di continuare a raccontare la civiltà contadina, così abbiamo deciso di allestire un'aula all'interno del nostro grande deposito (1'000 m²) e di concepire dei percorsi didattici a tema.
Il risultato è un'offerta culturale e didattica inedita: uno spazio di conoscenza e sperimentazione nel cuore della collezione (20'000 oggetti) del Museo.

 

destinatari del progetto

Destinatari di questa offerta culturale e didattica sono gruppi di bambini (dai 5 anni), di ragazzi e di adulti.

Il numero minimo di partecipanti (a gruppo) è di 10 persone, il numero massimo è 25.

I contenuti della visita e le attività pratiche sono, di volta in volta, adattati (nel loro grado di difficoltà) all'età, alle conoscenze e alle abilità dei partecipanti.

 
 

giorni di apertura
prenotazioni
tariffa d'ingresso

Il servizio è garantito, esclusivamente su prenotazione!, nei seguenti giorni e orari:

​​LU                                13:30 - 15:30

MA      09:00 - 11:30     13:30 - 15:30

ME      09:00 - 11:30

GIO     09:00 - 11:30     13:30 - 15:30

Richieste di prenotazione sono da inviare all'indirizzo e-mail siamoschiusi@stabio.ch, segnalando la preferenza di tema da affrontare nella seconda parte della visita (v. offerta didattica e attività pratiche).

La tariffa a gruppo (indipendentemente dal numero di partecipanti) è di CHF 120.
È possibile pagare in contanti in loco oppure, fornendo i necessari dati, contro fattura.

 

il deposito
non è
un museo: alcune precisazioni

Il deposito (superficie 1'000 m²) non è uno spazio espositivo ma luogo per eccellenza di stoccaggio e di lavoro.
Ci siamo adoperate per allestire un'area accogliente, idonea alle visite e alle attività pratiche ma rimangono alcuni inconvenienti che segnaliamo:

  • temperatura interna
    Il deposito è munito di deumidificatori ma non di riscaldamento. Consigliamo quindi, soprattutto nei mesi da novembre a febbraio compresi, di indossare un abbigliamento caldo e comodo.

  • pulizia
    Il deposito viene regolarmente pulito ma le superfici (pavimenti) presentano i tipici segni d'usura da deposito.

offerta didattica
attività pratiche

Abbiamo strutturato dei percorsi e delle presentazioni di temi che prevedono una parte teorica e, come nostra prassi, una parte pratica che contempla l'utilizzo di alcuni degli oggetti presentati.
 

La durata complessiva della visita è di 2 ore 30 minuti.
In caso di necessità (e previo accordo) è possibile ridurre la durata della visita (il tempo minimo necessario è comunque di 1 ora e 30 minuti).


Si è deciso di strutturare le visite in due parti distinte, di cui una parte a scelta dei partecipanti (parte 2).

PARTE 1

Visita del deposito (PT e 1°P) con lo scopo di osservare e percepire l'entità della collezione e la sua organizzazione.
In questa parte della visita raccontiamo quali sono i principi alla base delle nuove acquisizioni, quali sono le operazioni necessarie alla catalogazione di un oggetto, quali sono i principali interventi conservativi sugli oggetti.

Attività pratiche: pulizia di oggetti con aria compressa, simulazione di trattamento del legno (diluizioni e applicazione), utilizzo dei dispositivi di protezione personale (i partecipanti potranno indossare tute integrali, otoprotettori, maschere con filtri, guanti per sostanze chimiche).

PARTE 2 - un tema a scelta

A differenza di quanto accadeva nel Museo, in cui era possibile rapidamente adattarci alle richieste di temi da affrontare (disponendo di pareti accuratamente allestiste e di un numero significativo di temi esposti), in deposito necessitiamo di sapere al momento della prenotazione quale tema (solo uno) desiderate affrontare al fine di permetterci di preparare l'occorrente.

  • FIENAGIONE - LATTE E DERIVATI
    Sono illustrate tutte le fasi della fienagione con l'ausilio degli oggetti della collezione.
    Sono fornite spiegazioni e curiosità sull'anatomia e fisiologia della vacca, si affrontano poi la mungitura e le successive lavorazioni del latte con l'ausilio degli oggetti della collezione.

    Attività pratica: battitura della falce (con simulatore), trasporto di un carico con gerla, mungitura (con simulatore), produzione di burro.
     

  • FALEGNAME - ANIMALI DA TRAINO - MANISCALCO
    Il materiale dominante nella nostra collezione è il legno, così abbiamo pensato di illustrare alcuni degli attrezzi che venivano utilizzati per il taglio degli alberi e la lavorazione del legno.
    Sono fornite spiegazioni e curiosità sull'anatomia del bue, del cavallo e del mulo e sul traino in generale con l'ausilio degli oggetti della collezione.

    Attività pratica: uso del trapano a mano (menarola/girabecchino) e di trivelle, uso di una sega a 2 mani, uso di uno scalpello da falegname, ferratura (simulatore), traino di un carretto (solo in caso di bel tempo dato che l'attività si svolge sul piazzale antistante il deposito).
     

  • LAVORAZIONE DELLA TERRA - CEREALI
    Sono illustrate tutte le fasi della lavorazione dei cereali e del mais con l'ausilio degli oggetti della collezione.

    Attività pratica: sgranatura del mais, macinazione (a mano) dei chicchi, pesatura delle farine.
     

  • FIBRE TESSILI - BUCATO - ACQUA
    Sono illustrate tutte le fasi della lavorazione delle fibre animali (lana, seta) e vegetali (lino, canapa) con l'ausilio degli oggetti della collezione.
    Sono illustrate tutte le fasi del lavaggio di tessuti e della stiratura con l'ausilio degli oggetti della collezione.
    Inoltre, breve accenno al tema dell'approvvigionamento dell'acqua.

    Attività pratica: pettinatura della lana, filatura della lana, cardatura della lana, gramolatura fibre vegetali, lavaggio a mano (con asse da bucato e/o lavatrice a manovella) di stracci, simulazione di stiratura del bucato con ferro (freddo) a brace ardente, recupero di un secchio da un pozzo (simulato) per mezzo di corda e rampino, grazie all'aiuto dei compagni che danno indicazioni a colui che tiene la corda.

 

come raggiungerci

Il deposito si trova a Stabio, in Via Rognago 3.

Sconsigliamo di raggiungere il deposito coi mezzi pubblici poiché è una zona non servita e parte del percorso dalle fermate dell'autobus o dalla stazione FFS è sprovvista di marciapiede.

Il deposito ha svariati posteggi per auto a disposizione e il piazzale può ospitare agevolmente un autobus.

 

FAQ
domande frequenti

È garantita la sicurezza dei visitatori, dei bambini in particolare?
Sì.
Sono stati concepiti spazi non accessibili al pubblico e spazi e corridoi di passaggio sicuri, adeguatamente segnalati a pavimento, che garantiscono la sicurezza dei visitatori e preservano la collezione da "sollecitazioni" di mani curiose.
È importante rispettare le istruzioni del personale e rispettare la segnaletica a pavimento.
La zona destinata alle spiegazioni ("l'aula") è sgombra e permette anche una libertà di movimento adeguata allo svolgimento delle attività pratiche.
 

L'edificio, naturalmente, rispetta gli standard di sicurezza (uscite di emergenza, porte con apertura antipanico, estintori, sensori di fumo, sostanze chimiche riposte in appositi armadi chiusi a chiave, etc.).


È possibile visitare il deposito con due classi/gruppi?

Non è possibile accogliere più di un gruppo (massimo 25 persone) alla volta.

È possibile organizzare una visita per meno di 10 persone?

Di principio no ma casi particolari (classi con un numero ridotto di allievi) possono costituire un'eccezione alla regola. 
 

Si possono scattare fotografie all'interno del deposito?

Sì.