top of page

H

Cosa sono le filze?

Le filze sono lunghe file di foglie di tabacco unite da una corda. Per prepararle si depositava sulle ginocchia il mazzo di foglie di tabacco, precedentemente preparato alternando la costa piatta e quella tonda delle foglie. Si utilizzava poi un lungo ago al quale veniva legata una corda nella quale venivano infilate le foglie di tabacco. In questo modo era poi possibile appenderle a seccare tra le travi del tetto o sulle facciate delle case. Gli aghi per le filze venivano realizzati a partire da stecchi di vecchi ombrelli, limati e appuntiti. L’essiccazione domestica delle foglie di tabacco era poco adatta a preservare la qualità del prodotto coltivato. Era infatti necessario controllare costantemente che le foglie fossero ben arieggiate e protette sia dalla luce diretta del sole sia dall’attacco di insetti e muffe. Di conseguenza, non era raro riscontrare grandi differenze nella qualità del raccolto.

3, Natale Albisetti Straße
CP 633
CH - 6855 Stabio

+41 (0) 91 641 69 90
museo@stabio.ch

  • Instagram
  • Facebook

Öffnungstage und -zeiten:
MI 13:30 - 17:30

SA und SO 10:00 - 12:00 und 13:30 - 17:30

 

An offiziellen Feiertagen des Kantons Tessin geschlossen, wegen besonderer Veranstaltungen geschlossen ( hier klicken ).

Sommerschließung vom 30. Juni bis einschließlich 2. September.

Winterschließung vom 19. Dezember bis einschließlich 14. Januar.

Eintrittskarten:

Der Eintritt ins Museum ist für alle frei.

 

Zugänglichkeit:

Das Museum ist mit einem Aufzug (Länge 140 cm, Türbreite 90 cm, Innenbreite 110) sowie einer Auffahrtsrampe ausgestattet und für Menschen mit eingeschränkter Mobilität zugänglich.

 

Führungen und Öffnungen außerhalb der Öffnungszeiten :

Nur mit Reservierung unter: museo@stabio.ch
Alle Infos zu den Führungen finden Sie hier .

 

Preise (maximal 25 Schüler/Personen):

- Kindergärten (30 - 45 Min.): 130 CHF
- Primar-, Mittel- und Tertiärschule (1h - 2h): 150 CHF

- Gruppen: 180 CHF

 

© 2018 - Museum der bäuerlichen Zivilisation - Stabio

Grafikdesign: Monica Rusconi

bottom of page