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Come si lavorava la seta per trasformarla in filo da pesca?
Il filamento di seta era estremamente resistente e poteva essere utilizzato anche come lenza per gli ami da pesca, prima della comparsa delle fibre sintetiche. Si otteneva immergendo i bachi arrivati alla quinta età (quando appena comincia a costruire il suo bozzolo) in acqua e aceto per circa 36 ore. In seguito a questa immersione i bachi venivano aperti in due e dal loro interno veniva estratta la seta dalle ghiandole seriche, che a contatto con l’aria solidificava e dava un filo robusto della lunghezza di 30-50 cm. Sembra si utilizzasse anche per cucire le ferite.
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