II
Come si lavora il tabacco in fabbrica?
Il tabacco viene trasportato essiccato e raccolto in balle fino alla fabbrica. Qui vengono misurati i valori dell'umidità, viene pesato e la sua qualità è controllata da una commissione di esperti. Il tabacco di prima qualità è pagato 12.77 CHF al kg, quello di seconda 8.62 CHF e quello di qualità inferiore 4.70 CHF al kg. Per il contadino questa rappresenta spesso l'unica occasione per ricevere denaro contante per il lavoro svolto nei campi. Le foglie di tabacco vengono quindi sfilate dalle filze e selezionate in base alla qualità per prepararle al processo di condizionamento, o cura, durante il quale avviene la fermentazione. Le foglie non utilizzabili vengono bruciate. Le foglie vengono nuovamente infilate in lunghe file su bacchette di metallo e inserite in grandi forni, dove la temperatura è portata a 80 °C per 3 o 4 ore, così da uniformare l'umidità delle foglie, che deve essere del 4,5%, eliminare l'amido e accentuare l'aroma. Successivamente la temperatura viene riportata a quella ambiente per 24 ore e le foglie vengono reumidificate fino a raggiungere il 12% di umidità, il tasso richiesto dall'industria per consentire la lunga conservazione del tabacco. Il tabacco viene poi portato a una temperatura di 50 °C, quindi viene nuovamente pressato e chiuso in balle di iuta. Dopo un ulteriore controllo dell'umidità, le balle sono trasferite nelle camere di conservazione, dove temperatura e umidità rimangono costanti per cinque giorni. Questo è l'ultimo trattamento prima che il tabacco sia nuovamente esaminato e infine spedito alle fabbriche del Cantone o d'oltralpe. La principale ditta che si occupava della prima fermentazione del tabacco era la Polus di Balerna che raccoglieva la maggior parte della produzione agricola di tabacco ticinese.
